Il domani dei Fashion bloggers

Dopo tante considerazioni sul fenomeno dei Fashion blog è arrivato il momento di chiedersi: cosa ci aspetta il domani?

E’ indubbio che l’attività dei fashion bloggers abbia provocato cambiamenti e una rivoluzione all’interno degli ambienti vicini al mondo della moda. Il marketing, le aziende, l’editoria, i social, il pubblico stesso, sono stati toccati dall’affermarsi di questi spazi web.

Nella blogosfera esistono tantissime categorie di blog, eppure quella di cui si è parlato sembra aver attirato su di sè tutta l’attenzione dei media e del pubblico, ricevendo molta più visibilità rispetto all’enorme proposta presente in rete.

Come è stato detto nello Speciale Instagram, oggi l’immagine ha il primato e la supremazia sulla parola e sui contenuti; forse è proprio questa la ragione che ha determinato il successo dei Fashion blog.

Ma l’innovazione e la trasgressione di cui sono veicoli per quanto permarrà? Sarà sufficiente affidarsi all’immagine per mantenere la popolarità guadagnata? Avranno ancora qualcosa da dire?

I fashion blog sono nati con creatività, si sono imposti come innovatori, stanno diventando convenzionali.

Il precipizio è prossimo, poichè non è facile non cadere nel banale, nel già visto, nel convenzionale; ma l’impressione, sebbene esistano eccezioni, è proprio questa.

Ci dimenticheremo presto di loro o sarà proprio il fashion system a salvarli dalla tempesta, legittimandoli come propri rappresentanti?

Audentes Fortuna iuvat!

Speciale Instagram: il primato dell’immagine

 Instagram è il social che, negli ultimi tempi, sta vedendo una rapida crescita del proprio utilizzo nei giovani e non solo.

Si tratta di un social network pensato ad hoc per gli smartphone, grazie al quale è possibile condividere foto e brevi video, accompagnati da commenti e hashtag.

L’utente, una volta avvenuta la registrazione, crea un profilo che potrà arricchire quotidianamente di immagini e fotografie, scattate con il proprio cellulare, in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo.

Le foto potranno essere commentate e apprezzate con un like dai seguaci, qualora l’utente abbia scelto di creare un profilo privato, da chiunque in caso di profilo pubblico.

I ruoli interpretati dall’utente all’interno del social seguono la stessa logica di quelli esistenti su Twitter: seguace e al contempo seguito.

Da questo social network, in cui imperano le immagini, emerge la voglia di raccontarsi delle persone, di mostrarsi all’altro e di narrarsi quotidianamente anche di fronte a chi non ci conosce. Continua a leggere